HICHAM GARDAF

Winner
Maja Ngom ©

In Praise of Slowness

Ambientato a Tangeri, città al centro di un’urbanizzazione accelerata e di una trasformazione sociale senza precedenti, il progetto di Hicham Gardaf (Tangeri, Marocco, 1989) ci restituisce l’esperienza di una tradizione vernacolare in uno spazio e tempo contemporanei. Il fulcro tematico è rappresentato dal contrasto tra la parte prospera, florida e in espansione della città e il centro storico con il suo fascino antico, l’ombra fresca alla base delle mura che ne marcano il perimetro, il passo lento e riflessivo. L’artista veicola questa contrapposizione attraverso una serie di fotografie e un filmato che riprendono venditori ambulanti impegnati a passare di casa in casa per portare la candeggina e poi raccogliere le bottiglie di plastica vuote. Analizzando la funzione politica di questa tradizione prossima all’oblio, l’opera è una riflessione sulla natura dei mestieri in via di estinzione e su come questi abbiano ancora il potere di disturbare e rifiutare le modalità di consumo dominanti nella cultura capitalista.

Hicham Gardaf è nato nel 1989 a Tangeri, in Marocco e attualmente vive a Londra.
Il suo lavoro indaga le trasformazioni del paesaggio contemporaneo in relazione al tempo, allo spazio, e alle politiche del territorio. Le sue opere affrontano spesso questioni legate agli spazi sociali in cui viviamo, come edifici, strade, città, sollevando interrogativi sul nostro modo di interagire con questi luoghi, appropriarcene e controllarli. Il suo lavoro è stato esposto al Guest Projects, Londra; al Museo d’arte contemporanea africana AL Maaden, Marrakech; Beit Beirut, Beirut; La Friche La Belle de Mai, Marsiglia; Bibliothèque Nationale de France e Institut du Monde Arabe, Parigi.